Lego Brick per la gestione del tempo studio

Durante tutte le attività di formazione che conduco sulle tecnologie didattiche uno dei moduli che svolgo riguarda i metodi di gestione del tempo per lo studio e la progettazione didattica utilizzando software specifici su qualsiasi piattaforma. Come segnalato in passato su queste pagine, gestisco le mie attività lavorative con la tecnica del pomodoro e il metodo GTD. Per quanto riguarda la tecnica del pomodoro, non è obbligatorio utilizzare un software ma tutto può essere fatto comodamente in maniera “analaogica” ed è questa la richiesta che mi è stata fatta poco tempo fa durante uno dei miei corsi per Tecnica della Scuola da parte di colleghi che operano in scuola elementare e media. La necessità per le colleghe era quella di utilizzare un sistema semplice, che potesse essere accolto favorevolmente anche dagli allievi più piccoli e che non facesse uso di dispositivi elettronici. Riflettendo ho trovato una soluzione che è stata provata da alcuni amici insegnanti che mi hanno dato conferma dell’efficacia della soluzione. Per trovare una  strategia analogica, divertente, da utilizzare con gli studenti più piccoli è stato sufficiente osservare il disordine sulla mia scrivania 🙂 … i Brick Lego.

Il sistema consiste nell’utilizzo di mattoncini Lego da usare come “pomodori” disposti su una plate Lego di dimensioni 16×8.

Ogni mattoncino 1×1 identifica l’esecuzione di un pomodoro e la conclusione di un’attività è indicata con un mattoncino 1×1 di colore specifico (nell’immagine rosso) questo permette di far visualizzare la conclusione del compito.

Nell’immagine che segue il compito si è concluso con 4 pomodori, il brick rosso identifica la conclusione del compito

Dopo 4 pomodori ci si prende una pausa più lunga e se il compito non è concluso si va a capo e si prosegue, solo quando il compito sarà concluso potrete inserire il mattoncini di conclusione. Quindi avrete anche percezione di compiti che durano per più di una serie di 4 pomodori.

Nell’immagine che segue abbiamo 1 compito concluso in 6 pomodori (4 bianchi più 2 gialli) e un compito concluso in 3 pomodori (verdi).

Ovviamente il tutto potrà essere realizzato in modalità diverse, le dimensioni che mostro in questo post sono dettate dagli spazi disponibili sulla mia scrivania, ma potrete personalizzare ed ampliare il sistema, ad esempio utilizzando Lego Bricks più grandi, di forma quadrata, dipenderà quindi dalle vostre esigenze, per i bambini di scuola elementare un’alternativa potrebbe essere l’impiego di mattoncini Duplo.

Adottare il mattoncini Lego credo che possa dare percezione fisica del progetto e del tempo necessario per svolgerlo, l’azione che fa aggiungere al bambino un mattoncini “pomodoro” costringe a pensare all’azione e al problema.

Spero di aver dato consigli utili alle colleghe.

Buona progettazione a tutti 🙂

Scratch 3.0 – alcune cose da sapere sulla nuovissima versione presto on-line

Mi stupisco sempre dell’enorme quantità di giochi, storie ed animazioni che gli studenti sono in grado di realizzare con Scratch, senza alcun dubbio è tra i software più utilizzati e conosciuti per fare Coding a scuola.
Il prossimo agosto verrà reso disponibile una nuova versione (link alle versione beta) di questo utilissimo software, Scratch 3.0 che espanderà il modo in cui gli studenti creeranno e condivideranno i loro progetti e offrirà maggiori possibilità per gli insegnanti nel supportare gli allievi all’apprendimento dell’uso di Scratch. La nuova versione includerà nuove immagini, nuovi materiali di supporto e nuove funzionalità di programmazione e potrà essere utilizzata su un’ampia varietà di dispositivi tra cui anche i Tablet.

Quindi il prossimo agosto vedremo la versione on-line di Scratch 3.0 mentre a partire dal 2 gennaio 2019 Scratch 3.0 sarà integrato all’interno del sito inoltre sarà disponibile una versione offline autonoma (da scaricare).

Scratch 3.0 avrà più modi per creare e condividere

  • Creare, condividere e remixare progetti su tablet (oltre ovviamente a laptop e desktop)
  • Scelta tra dozzine di nuovi personaggi, sfondi e suoni
  • Nuovi editor per disegnare e manipolare l’audio, quindi maggior libertà e semplicità nell’effettuare il remix e la manipolazione di personaggi, musica e suoni
  • Nuove funzioni (blocchi di programmazione) con cui gli studenti potranno programmare dispositivi fisici, (FANTASTICO!!!) come BBC micro:bit, Lego Mindstorms EV3, Lego WeDo 2.0, Lego Boost, ma anche servizi web come come Google Traduttore

Scratch 3.0 avrà un nuovo supporto per chi incomincia a fare Coding

  • Funzionalità che facilitano gli utenti inesperti ad apprendere l’uso di Scratch
  • Nuovi video tutorial di dimensioni ridotte che mostrano l’utilizzo di una particolare funzione non solamente in modalità testuale o immagine ma anche mediante video
  • Saranno aggiornate le Scratch Activity Cards and Educator Guides
  • Saranno aggiornate le Creative Computing Curriculum realizzate da ScratchEd
  • Saranno aggiornati i tutorial Code Club e CS First

Scratch 3.0 è quello che già conosci ma si espande

  • Tutti i progetti e gli account esistenti continueranno a funzionare in Scratch 3.0
  • Tutti i blocchi di programmazione che già si usavano nella versione 2 saranno ancora presenti e ne saranno aggiunti altri
  • Scratch 3.0 sarà disponibile in molte lingue
  • Le versioni offline di Scratch 1.4 e Scratch 2.0 saranno ancora disponibili
  • Potrete importare progetti realizzati in Scratch 2 in Scratch 3
  • Scratch continuerà ad essere gratuito per tutti!

Per maggiori dettagli su ciò che sta arrivando in Scratch 3.0, date uno sguardo all’FAQ di Scratch 3.0.

Buon coding a tutti 🙂

Compatibilità motori e sensori NXT su Lego Mindstorms EV3

Posseggo diversi brick NXT ma come saprete programmarli con l’ambiente di sviluppo Lego ufficiale non è più possibile a meno che non si utilizzano altri ambienti di sviluppo su cui poter programmare questi mattoncini in C o in Python, ve ne parlerò in un prossimo post.
La bella notizia, per me, è che sia i motori che i sensori, ma anche i cavi del vecchio set NXT sono assolutamente compatibili con il brick EV3.
Non è però possibile collegare i nuovi sensori EV3 al mattoncino NXT.

Potrete collegare tutti i motori e i sensori LEGO NXT e NXT2 ufficiali di Lego al brick EV3.

Ad esempio, è possibile avere una configurazione con Touch Sensor NXT, un motore NXT e due motorie EV3, tutti collegati al brick EV3, così come mostrato nell’immagine e nel video che segue.

Per quanto riguarda la programmazione all’interno dell’ambiente di sviluppo ufficiale Lego nessun problema con motori e sensori NXT tutto funziona correttamente.

I due motori hanno circa le stesse dimensioni, però ad un esame più attento, i due motori richiedono procedure di montaggio diverse. Il motore NXT ha tutti i fori arrotondati, mentre i collegamenti del motore EV3 hanno fori arrotondati e trasversali. Il motore EV3 ha anche una fila aggiuntiva di tre fori vicino al connettore elettrico e ciò lo rende più versatile. I fori del motore EV3 sono molto più bassi e alcuni sono addirittura spostati su un lato.

Bene detto ciò, riapro le vecchie scatole e parto con il Coding su Lego.

Buon Making a tutti 🙂

MakeCode per LEGO MINDSTORMS Education EV3

E’ da qualche tempo che ho ripreso ad utilizzare Lego Mindstorms, come sapete molte delle mie attività di didattica della robotica le incominciai con NXT e poi NXT 2. In questo periodo sto svolgendo un’attività lavorativa in cui devo utilizzare l’EV3 e in queste nottate 🙂 sto realizzando sperimentazioni e tutorial. Dirvi che mi sto divertendo ad usare questo oggetto di “tecnologia didattica” è scontato, usare l’ambiente di programmazione grafico di Lego oltre che piacevole è semplicissimo.
Da tempo utilizzo BBC micro:bit di cui ho apprezzato tantissimo l’interfaccia di programmazione grafica a blocchi, che ben si adatta ad ogni livello di studio.

Da qualche tempo MakeCode di Microsoft ha reso disponibile in versione beta il supporto a Lego Mindstorms EV3, in questo modo potrete ritrovare la stessa interfaccia grafica di programmazione a blocchi drag-and-drop che avete per l’ambiente di sviluppo di BBC micro:bit, in questo modo potrete costruire lezioni usando tecnologie diverse ma un ambiente di sviluppo praticamente identico.

Per la programmazione dell’EV3, così come accade per micro:bit, non sarà necessario installare nessun software sul proprio computer, avrete bisogno solamente di una connessione internet, un browser per accedere all’ambiente di sviluppo online e di una connessione USB tra il vostro computer e l’EV3.

All’interno dell’ambiente di programmazione troverete una serie di blocchi che vi permetteranno di visualizzare immagini e disegni sullo schermo

E’ stata semplificata la visualizzazione dei sensori e la visualizzazione dei valori dei sensori sullo schermo dell’EV3.

Per chi programma con l’ambiente grafico ufficiale di Lego avrà notato che spesso risulta difficoltoso orientarsi tra le molte opzioni dei vari blocchi, con l’ambiente di MakeCode la navigazione tra le varie opzioni risulta decisamente più semplice.

Alcuni esempi

Assegnazione a sensori e motori porte differenti

Tipologia di motore da usare

Valore assegnato alla sterzata

Selezione dell’effetto sonoro, di cui potete averne un’anteprima passando con il puntatore del mouse sull’audio scelto

Interessante anche la modalità con cui è possibile commentare il codice e mantenere ordinati anche i commenti, ad ogni blocco infatti è possibile associare qualcosa di molto simile ad un post-it.

Probabilmente la cosa più interessante di tutte è quella di poter utilizzare il simulatore EVO LEGO MINDSTORMS Education che fornisce un feedback immediato del programma realizzato, quindi un buon modo per effettuare il debug di programmi, in questo modo gli studenti potranno modificare i valori di input del sensore, vedere come si comportano i motori e visualizzare le informazioni sullo schermo.

Naturalmente, così come accade per micro:bit anche con MakeCode per EVO LEGO MINDSTORMS Education è possibile passare da una modalità di programmazione grafica a blocchi a quella mediante editor JavaScript in questo modo studenti con maggiori competenze informatiche potranno realizzare blocchi personalizzati.

Numerosi sono gli esempi di programmazione disponibili sulla piattaforma MakeCode per LEGO MINDSTORMS Education EV3, tutte le esercitazioni forniscono indicazioni dettagliate su come utilizzare ciascun sensore o motore, mentre i progetti contengono istruzioni complete sulla codifica e sulla creazione dei robot

Per iniziare con MakeCode per LEGO MINDSTORMS Education EV3, avrete bisogno di:

  • Un computer con una porta USB e accesso a Internet tramite un browser
  • Il set di base EV3 Education LEGO MINDSTORMS
  • Attenzione che per utilizzare questa modalità di programmazione bisognerà aggiornare il firmware dell’EV3, seguendo le istruzioni che trovate a questo link: makecode.mindstorms.com

Buon coding a tutti 🙂

Starter kit delle competenze digitali 4′ edizione


Ultimo webinar per Tecnica della Scuola prima di concedersi un periodo di riposo 🙂 Lo Starter kit delle competenze digitali giunge alla 4′ edizione, un percorso formativo sempre molto apprezzato che in quest’ultima edizione si arricchisce di ulteriori suggerimenti soprattutto per quanto riguarda il Coding. Tra settembre ed ottobre ripartiranno nuovi webinar e per tale occasione sto riformulando tutte le proposte con nuovi contenuti non ultimo l’espansione dello Starter kit. Più volte mi viene chiesto di proporre percorsi di didattica della robotica con diverse tecnologie: Arduino, BBC micro:bit, Raspberry Pi e ultimamente anche con Lego Mindstorms EV3 pertanto ci saranno corsi di Coding con queste specifiche tecnologie.

Nel prossimo corso dello Starter kit mostrerò come affrontare attività di Coding con la robotica, fornirò linee guida e riferimenti tecnologici, ovviamente partendo da un livello accessibile per tutti.

Date del corso:

  • Giovedì 12 luglio 2018 – dalle ore 17.00 alle 19.00
  • Lunedì 16 luglio 2018 – dalle ore 17.00 alle 19.00
  • Mercoledì 18 luglio 2018 – dalle ore 17.00 alle 19.00

Per maggiori informazioni sui contenuti del corso e sulle modalità di iscrizione vi rimando alla pagina specifica del sito di Tecnica della Scuola.

Grazie 🙂